Candele di cera d'api e propoli


Da quando Paolo ha cominciato a fare l'apicoltore cerchiamo di capire come usare la cera che ogni anno viene eliminata dai favi quando si aprono le cellette per estrarre il miele.
È una cera appiccicosa di miele e che per essere utilizzata va pulita con un procedimento lungo e laborioso.
celle opercolate
cera da opercolo... mista a miele
disopercolatura e miele che cola


La prima idea che abbiamo avuto è stata quella di usarla per il burrocacao e per i cosmetici fatti in casa, ma ne consumiamo veramente poca: ad esempio per un burrocacao ne serve una scaglietta da 2 grammi!!
L'anno scorso ho provato a profumarla per fare le candele, ma profumare la cera d'api non è per niente facile come profumare la paraffina. Ma se partiamo dal presupposto che quello che viene bruciato in casa ce lo respiriamo, le candele veramente profumate che sono fatte di fragranze artificiali e di paraffina (derivata dal petrolio) non sono l'ideale per il periodo invernale, in cui si arieggia poco la casa per paura del freddo e magri abbiamo giá qualche problema respiratorio.
Quindi avevamo accantonato l'idea finchè mi è capitato tra le mani un sacchetto di propoli. Paolo vorrebbe che la utilizzassi per fare gli spray per il mal di gola, ma quando ci ho provato il sapore era eccessivamente forte, se avete mai utilizzato uno di questi spray, moltiplicate per 10 il sapore e ne avrete un'idea!!
Quindi ho fatto 1+1 e ho deciso di realizzare una candela profumata naturalmente al propoli.

Se volete provare vi scrivo il procedimento:
1) Congelare 1 cucchiaio di propoli naturale per almeno 30 minuti. Questo serve a rendere la resina meno appiccicosa.

2) Polverizzare la resina con mortaio e pestello, raffreddando ancora in caso di bisogno. Non mettela in un elettrodomestico (tipo macinacaffè) per fare prima: se si scalda e si appiccica al contenitore siete fregati!!
Polverizzando la propoli ho riempito la casa del profumo della primavera e del miele... anche se la candela facesse schifo valeva la pena provare solo per questo profumo paradisiaco...



3) Mettete a sciogliere la cera a bagnomaria, non si deve bruciare sui fornelli e assolutamente NON deve prendere fuoco: quindi fuoco basso, mi raccomando. Quanta cera vi serve? Dovete basarvi sulle dimensioni del contenitore o dello stampo che avete scelto.



4) Mentre la cera si scioglie e la casa si riempie di profumo preparate lo stoppino. Potete usare uno di quelli comprati (c'è un minimo di paraffina, ma vabbé) o prepararvelo da soli. Dovete fare in modo di fissarlo alla base dello stampo/contenitore e legare l'estremitá a un bastonicino per fare in modo che non affondi quando verserete la cera liquida.



5) Ora che tutto è pronto potete versare la cera. Io ho deciso di spargere la polvere di propoli poco alla volta man mano che la cera solidificava. Peró troppa polvere é affondata, quindi la prossima volta vorrei provare a versarla a strati per cercare di diffonderla meglio.



Dopo essersi asciugata la vostra candela sará pronta da accendere!


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