Vacanze a impatto zero in montagna

Come scrivevamo nel post precedente, le vacanze per definizione, non possono essere proprio a impatto zero, ma vogliamo raccontarvi quello che abbiamo trovato in Valle Canonica per avvicinarci alla natura:

La Casa Paglia:

L'asinello e i mirtilli


Siamo stati all'agriturismo L'Usignolo, cha avevamo già visitato mentre era in costruzione. La casa fatta di balle di paglia ci ha sempre affascinato (chi è interessato ai dettagli architettonici li trova qui), anche perchè rispecchia una scelta di vita in armonia con la natura, ma comunque chic: starebbe bene sulle pagine di un giornale patinato! Purtoppo per noi in quei giorni la casa ospitava i volontari del WWOOF e gli spettacoli nel teatro di paglia, quindi non siamo riusciti a fare delle nuove foto, vi metto quelle della costruzione che abbiamo visto in diretta nel 2009.

La casa di paglia in costruzione

Sono già passati 6 anni: Davide e Matteo erano nel pancione!

Abitare nei Boschi:

Una delle gite più belle è stata quella alla cascina degli zii: interamente ristrutturata da loro, pietra dopo pietra e non raggiungibile in auto... sembrava davvero di essere da nonno di Heidi. Mentre i bambini giocavano io e la nonna abbiamo visitato l'orto alla scoperta di coltivazioni inaspettate: segale, grano saraceno e patate gialle, rosse e viola! Oltre ai lamponi e al mais che viene macinato in casa per fare la polenta di una volta!


Passeggiate nel verde:


Era la prima volta dei bambini in montagna e dobbiamo ammettere che sono stati bravi, ovviamente abbiamo fatto escursioni alla loro altezza però noi grandi ci siamo presi mezza giornata per tentare (e fallire 😆) la scalata al Pizzo Badile. Per me ogni passeggiata si è trasformata anche in una caccia alla felce dalla radice commestibile (Polypodium vulgare) che ritrova nei boschi e mia mamma mi ha insegnato a riconoscere.

A scuola nella Valle:
Davide ha scoperto di avere una grande passione per le mappe.

Ogni giorno siamo riusciti a scoprire qualche angolo di storia nascosto tra i sassi, prima di tutto le incisioni dei Camuni, poi l'Archeopark di Boario e le impronte di dinosauri vicino al Lago d'Iseo. Per la prossima volta abbiamo già in mente di fare un giro a caccia di fossili sulla Concarena.

I souvenir ovviamente sono stati tutti da mangiare :-) Oltre alle patate tricolori e ai prodotti dell'Usignolo, ci siamo portati a casa una catasta di formaggi, il pane di segale e una piantina di felce da propagare in giro casa!











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