Raccogliere le erbe


Malva appena raccolta
Come sapete, da quando è cominciata la nostra avventura, abbiamo abbandonato le classiche tisane in bustina, per passare a quelle sfuse, però da qualche anno sto cercando di raccogliere le erbe per fare le tisane e ho dovuto studiare parecchio per colmare la mia ignoranza ed allenare l'occhio per scovare la pianta giusta tra quelle simili.
Dopo l'entusiasmo del primo anno, quando ho cercato di raccogliere praticamente ogni fiore ed erba scovati nei libri ho deciso di concentrarmi solo su alcune: le più semplici da trovare e quelle che non possono essere confuse con erbe velenose ;-)



Dal momento che le erbe non vanno lavate per preservare le loro proprietà (soprattutto i fiori) dobbiamo trovarle un angolino pulito e non inquinato.
Se abitate in una zona incontaminata probabilmente potrete fare scorta di tutte le piante che desiderate, mentre noi dobbiamo approfittare di quando andiamo a trovare le nostre famiglie in montagna o sul Gargano... Il problema è che non sempre il tempo balsamico delle piante coincide con quello delle nostre ferie!!
Il tempo balsamico è il momento in cui la pianta è al massimo delle sue qualità benefiche e anche il suo aroma è migliore! Noi non pretendiamo certo di curarci con le nostre tisane, ma cerchiamo di usare solo quello che raccogliamo secondo le istruzioni dei libri che abbiamo studiato (e il più delle volte col libro sotto il naso).

Il mio grande sogno fino a quest'anno era stata la Malva, che consumiamo in grandi quantità nelle tisane invernali e che fiorisce copiosa ai bordi delle strade (appunto, sotto gli scarichi delle macchine) mentre nei campi aperti, freschi e incontaminati fa giusto due fiori l'anno, chissà poi perché! Insomma non ero mai riuscita a raccogliere più di una manciata finché Paolo ha estirpato una piantina e l'ha trapiantata nel nostro giardino. L'anno scorso ne ha fatti pochissimi di fiori, ma quest'anno ogni sera (dopo che le api hanno fatto il loro lavoro) si può fare un bel raccolto da mettere a seccare: evviva!

Il megacespuglio di Paolo
A parte le piante che crescono nel nostro giardino (malva, menta e camomilla) qui in Romagna troviamo anche ortica, fiori di sambuco ed equiseto, mentre sul Gragano limoni e foglie di eucalipto.

A voi è mai venuta voglia di imparare a raccogliere le piante? A me sta dando un gran piacere aver allenato l'occhio e riuscire a distinguere tante creaturine interessanti in quello che qualche anno fa erano solo erbacce.

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