Aceto o acido citrico?


Scrivendo il post sull'aceto di mele mi sono resa conto di come sia cambiato il mio modo di usarlo in questi anni e ho pensato di scrivere un aggiornamento.

Quando ci siamo avvicinati alla comprensione degli ingredienti naturali per le pulizie, cercavamo delle soluzioni che potessimo comprendere: l'aceto era una di queste perché disponibile ed era il classico rimedio della nonna.


Ora che abbiamo più esperienza in materia usiamo l'aceto solo per alcune cose:
  1. Districante per capelli
  2. Pulizia dello specchio (in alternativa a questo, toglie il calcare degli schizzi senza lasciare aloni)
  3. A tavola ;)
Per tutte le altre pulizie usiamo l'acido citrico e oggi vorrei spiegare il perchè.  Era venuto il momento di eliminare il calcare dai filtri dei rubinetti e ne ho approfittato per appuntare qualche considerazione. Ho fatto un esperimento per poter dire la mia sulla questione: in rete si trovano molte informazioni interessanti, accattivanti, vere o false. Ovviamente l'esperimento è stato svolto nella mia cucina, quindi i risultati e le misurazioni non sono precisi e sicuramente discutibili, però ho preferito "toccare con mano" :D

Aceto (di mele fatto in casa):
Acido citrico (soluzione in acqua) :
  • Acido citrico: 5% (di solito per le pulizie uso il 15%, ma era troppo scomodo confrontarlo con  l'aceto)
  • PH: 1
  • Costo: tra 0,25 e 0,40€ al litro
  • Impatto ambientale: 156,5 al litro
  • Tempi di efficacia sul calcare: brevi
  • Scomodo da trovare
Cosa ne dite? L'acido citrico inquina molto meno, costa meno ed ha un effetto più veloce  (infatti, stufa di aspettare cambiamenti nel bicchierino dell'aceto, ho tolto il filtro del rubinetto e l'ho tuffato in quello dell'acido citrico!!).

Se l'unico inconveniente è trovarlo avete almeno 4 possibilità: shopping online, GAS,  farmacia o un negozio per enologia (a Cesena c'è).


Commenti

Roberta ha detto…
Ciao, questo articolo capita a proposito.Sto sperimentando un pò da alcuni giorni facendo varie prove.Io non conosco i prezzi dell'acido citrico in generale,penso non proprio bassi visto che girando sul web si dice che l'aceto comune preso al discount ( O,69 cent al litro) sia di gran lunga più basso.Forse però io ho avuto fortuna,poichè ho trovato facilmente acido citrico per enologia,in un semplice consorzio agrario di paese a 4 euro il kg.Facendo un rapido calcolo, sembra ottimo come prezzo, no? Mi sembra che alla fine spendo meno,e non ho tutte quelle bottiglie da smaltire.Considerato poi che avendo intrapreso la strada delle pulizie il più eco possibile,posso usarlo anche in molte altre preparazioni.Guarda,secondo me si trova abbastanza facilmente in questo genere di negozi,basta chiedere un po in giro.Forse nei piccoli centri come il mio è più facile rispetto alle città.Un saluto.
Chiara Benedetti ha detto…
Grazie, che bello!! Sicuramente è un buon prezzo! Fammi sapere come ti trovi, secondo me è molto più veloce dell'aceto però mi lascia terribili aloni sullo specchio... Forse sbaglio concentrazione!
Roberta ha detto…
Guarda,Chiara,io specchi e vetri li lavo con acqua e stop, e poi asciugo.Per ora va bene,poi si vedrà.Al momento ho provato la soluzione al 10% di acido citrico come ammorbidente e mi trovo molto bene.Ma soprattutto l'ho preso per preparare il sequestrante per lavatrice trasformandolo in sodio citrato,mi è necessario visto che da un pò di tempo sto sperimentando varie ricette di sapone autoprodotto con oli esausti e piano piano troverò la soluzione adatta per me.E' un bel lavoro, è un continuo sperimentare,ma se uno ha passione e pazienza,ce la fa.Comunque,dimenticavo di farti i miei complimenti,il tuo(anzi il vostro)blog mi piace e lo seguo volentieri!

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