Gel di semi di mela cotogna



Oggi vi parlo di un argomento insolito: i semi di mela cotogna. Qui in Romagna è uno degli alberi che si possono trovare nell'orticello di qualunque contadino e non manca in quello di mio babbo (in compagnia di giuggiolo, melograno, nocciolo e fico). 
Non voglio parlarvi di cucina, ma dell'uso cosmetico di questi semi! Leggendo l'interessante libro di Stephanie Faber ho trovato questa ricetta:





Mi sono informata anche sul sempre ottimo forum  "capelli di fata" circa l'uso di questo gel sui capelli e sulla cute infiammata, per le sue proprietà antiflogistiche e ho provato ad utilizzarlo anche per i cosmetici che faccio in casa (ovviamente dopo un rapido consulto sul forum di Lola!).

L'esperimento è andato bene, il procedimento semplicissimo: sbucciando 3 mele ho ottenuto una cinquantina di semi (8grammi), li ho messi in un bicchiere di acqua distillata fredda e in 20 minuti il gel era fatto: 40 grammi di gel moooolto denso. Credo però che dipenda molto dal tipo di melo.

Ho sostituito il gel all'acqua (o a gel equiparabili) in alcune ricette di cosmetici che avevo già fatto, quindi ho confrontato la versione originale e quella con il gel. Come risultati sulla pelle sono contenta, e anche per i capelli mi pare vada bene!

Se avete a portata di mano delle mele (o pere) cotogne provate a fare questo provate anche voi, oltre ad avere un prodotto semplice ed efficace da usare sui capelli o per i cosmetici fatti in casa, sarà un divertente esperimento per i bambini e le bambine che vedranno l'acqua trasformarsi lentamente in gel e potranno giocare con i capelli :-)

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