Guest post di Natale!


Decorazioni natalizie compostabili for dummies!


Anche quest'anno abbiamo chiesto ai nostri amici di collaborare al blog scrivendo delle loro decorazioni, il post che leggete sotto è stato scritto da Maria Dorigatti, anche lei fa parte della famiglia Montevecchi e si è sempre occupata di sostenibilità ambientale e integrazione culturale, la potrete leggerla da gennaio su cambieresti? mentre per contattarla se non siete a Bologna come lei provate qui.

Come decorare l’alberello (o alberone) di Natale senza comprare nuove palle, palline, lucette e pupazzetti e senza acquistare montagne di materiale da bricolage, decoupage, fai da te (che in gran parte andrà a finire nel bidone) per creare graziose decorazioni hand made?


Questa è stata la domanda che ci si è posti per il Natale sostenibile 2012 e la risposta è stata: decorazioni compostabili con materiale che c’è in casa.
La domanda successiva è stata: cosa si può fare?

Una prima possibilità molto golosa e molto compostabile è quella di realizzare decorazioni mangerecce: mia mamma ogni anno riempie l’albero di fantastiche ciambelle (segue ricetta) legate all’albero con del semplice filo da cucire: è sempre lotta (pacifica, ma senza tregua) tra fratelli e nipoti per accaparrarsi le ultime ciambelle nascoste sui rami più alti. L’unico inconveniente per questo tipo di decorazione è che man mano che vengono consumate lasciano il povero alberello spoglio e triste.

Quello che non manca mai sulle nostre tavole nel periodo invernale sono le arance e così abbiamo pensato di far diventare la buccia arancione di questo frutto la base delle nostre decorazioni compostabili.

Premetto che a differenza di Chiara io sono l’antitesi dell’attitudine ai lavoretti creativi (anche se mia madre si ostina ad appendere per casa e sull’albero i miei penosi lavoretti degli anni scolastici che ogni anno cerco invano di nascondere ed eliminare) per cui le decorazioni che ho creato sono davvero base e possono essere migliorate facilmente da chiunque altro.
Ho iniziato cercando ci creare un festone tagliando la buccia a spirale… il risultato non è stato esaltante, ma forse qualcuno può fare di meglio.

Meglio è andata prendendo l’arancia, tagliando le due calotte e incidendo la buccia rimanente con un unico taglio perpendicolare alle calotte. Si toglie poi la buccia stando attenti a non romperla (meglio usare le arance da tavola che hanno una buccia più spessa e facilmente staccabile: io ho usato le Navel).
Con gli stampini da biscotti che avevo in casa (o direttamente con il coltello) ho creato le decorazioni di arancia incidendo la buccia dalla parte bianca (così è più facile): con la punta del coltello ho fatto un buchino da cui ho fatto passare un nastrino di raso che avevo tenuto da bomboniere e regali.
Ho lasciato seccare le decorazioni su un tagliere (meglio non metterle sul termosifone altrimenti le punte e le estremità si imbarcano)e poi le ho appese all’albero. Quando sono ancora “fresche” si possono decorare con chiodi di garofano.

Ricetta delle ciambelle della nonna Giulia (senza uova per migliorare la conservabilità) 
300 g di farina
100g di burro
100g di zucchero
Latte
Un pizzico di sale
Una bustina di lievito per dolci
Mescolare tutti gli ingredienti mettendo tanto latte quanto ne basta per fare una pasta morbida e malleabile
Stendere la pasta e con un bicchiere ritagliare tante ciambelle. Con un ditale si incide e si toglie il buco centrale.
Cuocere le ciambelle nel forno preriscaldato a 200° per circa 25-30 minuti (ma dipende molto dal forno).

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