La seconda automobile



Lo stato del bidone:
Qui non si parla di spazzatura bensì di inquinamento, salute e risparmi. Abbiamo deciso che la nostra macchina a benzina era contraria a tutte queste cose e ce ne siamo liberati.

La nostra soluzione:
Bicicletta per gli adulti e carrello per i piccini.

Com'è andata:
Avevamo due macchine, una a gpl e una a benzina. 
Non trovavamo mai parcheggio tornando a casa la sera e il picco del petrolio incombeva sul futuro prezzo della benzina.
Valutando l'uso che ne facciamo (lavoro e scuola raggiungibili in bici o treno) e le spese di mantenimento, ci siamo resi conto che potevamo tranquillamente fare a meno di una delle due macchine e abbiamo deciso di vendere quella a benzina.


Il carrello l'avevamo già preso (leggendo questo blog abbiamo trovato tutte le informazioni per scegliere quello più adatto a noi) perché Paolo se ne era innamorato, ma ora lo stiamo usando quotidianamente e devo dire che ne è valsa tutta la spesa.
La pioggia non è un problema,  il carrello ha un telo impermeabile e solitamente si riesce a parcheggiare molto più vicini alla destinazione. D'inverno i bimbi non patiscono il freddo, per esperienza personale l'aria all'interno del carrello si riscalda in pochi minuti (effetto bue e asinello). E' fondamentale agganciarlo ad un buona bicicletta con ottimi freni e tenere le gomme del carrello un po' sgonfie in modo che facciano da ammortizzatori per i piccoli passeggeri.
Sicuramente passare da due a una machina ci ha creato molti problemi organizzativi nei giorni di pioggia e di freddo, ma in fin dei conti siamo sempre riusciti a cavarcela (grazie anche all'aiuto del mio collega che ha sempre elargito passaggi in caso di bisogno).
Inoltre abbiamo calcolato che con i soldi risparmiati in parcheggi, benzina, bollo, revisione e assicurazione possiamo anche pagarci un taxi nell'eventualità che ci serva un viaggio extra.
Ne abbiamo guadagnato in salute fisica (anche se Paolo è dimagrito pure troppo) e mentale (molto meno stress e tanti sorrisi in più). 
Risparmiare un po' di questi tempi ci ha fatto bene e i bambini apprezzano molto le gite in carrello... Insomma, non ci siamo affatto pentiti della scelta fatta più di sei mesi fa e non torneremmo certo indietro!

Ecco il video di sfida auto contro bici!

Riduzione di:
  • tempo per gli spostamenti in città
  • grasso
  • spese
  • stress da traffico
  • problemi di parcheggio
  • burocrazia
Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
In meglio!

Pro e contro:
Pro: parcheggiare davanti al negozio non ha prezzo, soprattutto con due bambini pestiferi!
Contro: quando le previsioni si rivelano sbagliate e ti ritrovi sotto il temporale senza attrezzatura!

Si può fare di più:
Se non avete due bambini da scarrozzare sappiate che esistono carrelli anche per i cani e per il trasporto degli oggetti. Volendo ci sono anche le istruzioni per costruirseli da soli.

Informazioni utili:
Se avete di dubbi sulla sicurezza leggete questo articolo con tanto di crash test. Nel nostro caso io con due seggiolini sulla bici non mi sento affatto sicura, quindi al 100% vince il carrello.
Questo è il modello che desideravo io quando ero incinta dei bimbi... un po' troppo costoso però e anche molto più scomodo del carrello!

Il nostro giudizio è:
Chiara: è meglio di quello che vi potete immaginare!
Paolo: soldi ben spesi quelli per il carrello.

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