Pongo (didò)




Lo stato del bidone:
In questo caso abbiamo evitato l'acquisto del prodotto commerciale con la sua confezione.

La nostra soluzione:
Autoproduzione!

Com'è andata:
Vi propongo la ricetta che usano le maestre della scuola per cui ho fatto di recente un progetto: la scuola dell'infanzia di Boschetto/Villamarina di Cesenatico, le cui maestre sono sempre molto attente al riciclo ed al recupero dei materiali... dovreste vedere la casetta fatta con le bottiglie di plastica.


Ovviamente il didò se lo fanno da sole e mi hanno gentilmente dato la ricetta; le dosi sono abbondanti, io ne ho fatto la metà:

  • 3 tazze (da the) di farina bianca;
  • 1,5 tazze di sale fino;
  • 2 cucchiai (da minestra) di cremor tartaro (un lievito istantaneo che trovate in farmacia o erboristeria);
  • 6 cucchiai di olio di semi;
  • 3 tazze d'acqua;
  • colorante alimentare (da scegliere con attenzione!).
Mescolare tutti gli ingredienti e metterli sul fuoco in un tegame antiaderente. Mescolare sempre con un cucchiaio di legno, fino a quando l'impasto diventa compatto come la polenta (2 o 3 minuti). Far raffreddare e conservare in frigorifero in sacchetto di plastica perché non si asciughi.
La prima volta che ho provato a farlo non mi sono fidata dei coloranti alimentari perché la bottiglietta che ho trovato al supermercato recava una simpatica scritta «può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini» che non mi sembrava molto compatibile con un gioco per i miei figli, quindi ho lasciato perdere e ho usato quello che avevo in casa: succo di rape rosse! Ha dato un meraviglioso color lilla luminoso che però il giorno dopo era un rosino e alla fine della settimana grigio :-(

Quelli della foto sono: il primo senza coloranti, quello rosa con colorante alimentare (a scopo dimostrativo ho usato l'Alchermes!!) e il giallo con la Curcuma.
Per la consistenza mi è venuto una volta troppo lento e una volta molto duro, le maestre dicono che dipende da quanto viene cotto.

Riduzione dei rifiuti:
E' un prodotto che fin ora non avevamo mai usato.

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
I bambini si sono divertiti a farlo e anche la mamma!

Pro e contro:
Pro: si può anche mangiare e se avete i bambini abbastanza grandi da apprezzare il vostro impegno, ai loro occhi sarete una superamma!!
Contro: i colori non sono superbrillanti (o duraturi).

Si può fare di più:
Le maestre di Cesenatico si producono da sole anche i Colori Spiritosi: mettono da parte l'interno dei pennarelli finiti e, quando ne hanno abbastanza da riempire un barattolino per  ciascun colore, aggiungono l'acqua e ottengono degli acquerelli pronti all'uso. 
Io non ho provato per mancanza di materia prima, se avete i bambini grandi cominciate a mettere da parte i colori!

Informazioni utili:
Hanno sperimentato questa ricetta (un po' diversa) anche LaCuocaFelice e LaCasanellaPrateria.

Il nostro giudizio è:
Chiara: divertentissimo!
Paolo: bellissimo, eccetto quando devo ripulire il pavimento dai residui incrostati.

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