Sgrassatore cucina






Lo stato del bidone:
2 flaconi all'anno del bidone della plastica, ma anche questa volta ci occupiamo prima di tutto di tutta la roba chimica che finisce giù nei tubi.

La nostra soluzione:
Aceto o bicarbonato, dipende dalle occasioni.

Com'è andata:
Abbiamo cominciato con le ricette di autoproduzione dei Detersivi bioallegri e ci siamo trovati bene, poi ci siamo resi conto che sia l'aceto che il bicarbonato ci servivano in più settori della pulizia e della cucina e abbiamo deciso di provare ad usare semplicemente quelli.


Bicarbonato: in un contenitore "spargiformaggio" (praticamente una saliera gigante), viene dispensato su tutte le pentole e teglie incrostate di unto, così quando è ora di lavarle viene via tutto facilmente. Poi sulle macchie acide della tovaglia come vino e pomodoro che diventano verdi e poi blu con mio gran divertimento (basta poco a entusiasmarmi ;-)) e per pulire il fondo dei biberon e il lavello prima di lavare frutta e verdura.

Aceto bianco: puro o diluito un po' a occhio ma le istruzioni dei Detersivi Bioallegri sono queste:

Diluire a scelta il 20%, 30% o 40% di aceto in restante acqua.
Per 500ml:
20% = 100ml di aceto in 400ml di acqua;
30% = 150ml di aceto in 350ml di acqua;
40% = 200ml di aceto in 300ml di acqua.
Se l’acqua di rubinetto è troppo calcarea puoi usare l’acqua distillata. Eventualmente usa l’aceto di mele che ha un odore più gradevole.Attenzione: non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali è sconsigliato l’uso di sostanze acide.

Noi lo usiamo per il piano e le pareti della cucina, le spugne e tutte le cose per cui è più semplice avere un detergente liquido. 

Riduzione dei rifiuti:
Nel bidone ben poco!

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
No.

Pro e contro:
Pro: risparmio di spazio, profumo naturale, aboliti i guanti.
Contro: azzeccare le diluizione dell'aceto :-).

Si può fare di più:
Urge sempre più trovare bicarbonato in confezioni da chilo e imparare a far da sé l'aceto (in 8 mesi ne abbiamo accumulato più di 10 bottiglie!)

Informazioni utili:
Una ricettina per l'autoproduzione da Vivereverde.

Il nostro giudizio è:
Chiara: mi piace tanto!

Paolo: ma avete mai provato a contare quante famiglie di detergenti ci sono sullo scaffale del supermercato? Ci vuole un ragioniere :-).
Come sempre soddisfatto nel veder diminuire i prodotti specifici, che possono essere rimpiazzati da sostanze che hanno innumerevoli funzioni e come nel caso dell'aceto non sono tossiche. 

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