Succhi di frutta





Lo stato del bidone:
1 confezione grande o 4 piccole di tetrapack a settimana.

La nostra soluzione:
Per l'ennesima volta autoproduzione.

Com'è andata:
Non eravamo abituati a consumare molti succhi di frutta, ma con i bambini in casa sono una grande comodità per la merenda. Mia nonna li ha sempre preparati in quantità industriali rigorosamente pera, pesca o albicocca e talmente concentrati che riuscire a stanarli dalla bottiglietta era sempre un'impresa (momento nostalgia: io e le mie cuginette sul dondolo con bottiglia, cannuccia e coniglietto da strapazzare in braccio).
In questi mesi ne abbiamo provate un po' di tutte per farli: crudi o cotti, con o senza zucchero.



La versione che ci sembrava più semplice è quella della centrifuga: succhi limpidi, senza aggiunta di zucchero, freschi e pieni di vitamine. Il nostro problema è stato che i filtri vanno lavati subito o diventa molto difficile farlo (almeno per il modello che abbiamo provato), ma non sempre riusciamo, per le nostre già citate scarse capacità organizzative! Quindi la centrifuga ha avuto vita breve :-( ma se qualcuno ne conosce un modello molto semplice da pulire (magari che fa da solo ;-)) lo preghiamo di segnalarcelo.

La seconda versione è la ricetta della nonna, che trovate qui (varie ricette) o qui (passo passo con foto) e che prevede lo zucchero.

La terza versione non è succo, ma è crudo e senza zuccheri aggiunti: il semplice frullato da mangiare al cucchiaio, che è quello preferito da Paolo e si conserva pochi giorni il frigo.

La nonna Stefy però ultimamente sta sperimentando per noi una nuova ricetta, senza aggiunta di zucchero e di conseguenza con un tempo di conservazione basso (però stiamo bevendo un succo di due mesi fa, non ci sembra male).

"Prendo la frutta fresca. la pulisco e la metto nel passapomodoro (a mano o elettrico) che separa la buccia dai semi. Metto la polpa a freddo nelle bottiglie, chiudo coi tappini, avvolgo le bottiglie nella carta di giornale e le faccio bollire in pentola per mezz'ora. Secondo me si potrebbe conservare anche 6/8 mesi."

Inoltre se volete usare le bottigliette come quelle della foto vi servirà questo simpatico attrezzo per mettere i tappi...


per carità non compratelo, sicuramente non saprete dove infilarlo e ancor più sicuramente conoscete qualcuno che ce l'ha e non lo usa (almeno non il giorno che lo usate voi!).

Riduzione dei rifiuti:
Niente più tetrapack, ma anche molta meno frutta da buttare nell'umido, che anche se diventa compost è sempre un dispiacere.

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Ci vuole un bel po' di tempo a pulire la frutta... e a pulire la cucina quando ho finito! Sarebbe bello poter fare tutto un una giornata e non pensarci più, o trovare quella bella centrifuga che si pulisce da sola ;-)

Pro e contro:
Pro: per chi, come noi, deve domare un piccolo frutteto è un modo indispensabile per conservare la frutta.
Contro: scordatevi l'aspetto ed il gusto dei succhi commerciali (ma se andate a leggere gli ingredienti....)

Informazioni utili:
Spiegati molto bene anche su Anice e cannella o questo alla mela con foto.

Il nostro giudizio è:
Chiara: ho ancora tanto da imparare e sperimentare.
Paolo: i succhi veri e propri non me li hanno ancora fatti bere, ma divoro i frullati. Penso sempre più che che cucine di oggi non siano adatte per svolgere queste attività. Pulire la cucina la sera è un macello: voglio dei grandi piani in acciaio e un lavandino grande il doppio del nostro (e il nostro è grande!) :D

AGGIORNAMENTO:
Un modo originale per preparare il succo di frutta lo trovate qui!
I meravigliosi green smoothies (frullati di frutta e verdura) sono qui!


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