Detersivo pavimento e parquet

Settimana n°32

Lo stato del bidone:
1 flacone ogni 2/3 mesi.

La nostra soluzione:
Pavimenti: "vaporetto".
Parquet: acqua e aceto secondo le istruzioni dei detersivi bioallegri.

Com'è andata:
Entrambe le soluzioni, oltre che non inquinare,  sono da consigliare a chi ha bambini in casa che giocano per terra e rischiano di ingerire tutte le sostanze chimiche che i detersivi tradizionali lasciano sui pavimenti.
Il vaporetto è amatissimo da Paolo e l'abbiamo preso in prestito dalla nonna Stefy (che non lo usava e forse non lo riavrà mai indietro :-))



Riduzione dei rifiuti:
Detersivo pavimenti 100%
Parquet: il flacone è stato sostituito dalla bottiglia d'aceto, quindi cambia poco in termini di bidone... dalla plastica al vetro.

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Paolo si diverte tanto col vaporetto che pulisce ancor più volentieri!

Pro e Contro:
Pro: finalmente il contenuto dell'aspirapolvere può andare nella compostiera. Nel caso di un accumulo non eccessivo di polvere il Vaporetto funge anche da aspirapolvere.
Contro: il prezzo del Vaporetto. Inoltre, è un oggetto che va tenuto pulito e la manutenzione è maggiore rispetto al classico mocio.

Si può fare di più:
E' giunta l'ora di autoprodurre l'aceto.

Informazioni utili:
Vivere Verde sulla cura del parquet laminato e lavare il parquet con sapone di Aleppo.

Il nostro giudizio è:
Chiara: evviva, un altro passo contro le sostanze chimiche che impestavano casa!!
Paolo: Provo un profondo senso di piacere quando scopro che un detergente commerciale che ti viene spacciato come "appositamente creato per il tuo bisogno" è possibile sostituirlo con del semplice aceto. Ma voi ci lavorereste per una ditta che produce un prodotto sostanzialmente inutile?

Post più popolari