Acquisti con GAS

Com'è andata:
Quando abbiamo deciso d'iscriverci al GAS della nostra città avevamo un dubbio fondamentale: non sarà solo un modo di comprare che si fa sentire la coscienza a posto, mantenendo gli stessi vizi consumistici? Reduci dalla lettura di Latouche temevamo inoltre l'effetto rebound (ho trovato un modo per comprare meglio = abbasso il controllo sugli acquisti superflui = consumo e inquino di più).

Quindi siamo entrati in punta di piedi a far parte del gruppo tramite la mailing-list e i messaggi che abbiamo letto chi hanno fatto trovare il coraggio per tentare i primi acquisti.




A voi sembrerà facile, ma abbiamo fatto una grandissima fatica a mettere insieme queste informazioni: cosa ci serve? Quanto ce ne serve? Entro quando dobbiamo ordinarlo? Quando dobbiamo andarlo a prendere?
Il supermercato è sempre lì, sempre aperto, e lo sa benissimo lui quello che ti serve, basta entrare e guardare sugli scaffali!!
Sicuramente questo tipo di acquisto ci ha aiutato a lavorare sulla consapevolezza di quello che consumiamo e ci serve veramente, consentendoci di accantonare la componente emotiva (sulle pagine degli ordini non ci sono foto di prodotti accattivanti: ottima scelta) e di uscire dal meccanismo "lo prendo in mano, lo compro".


Come dice il nostro presidente, il GAS comprende tre elementi: il Gruppo di persone, gli Acquisti, la Solidarietà. Per funzionare al meglio nessuno di questi dovrebbe essere più importante degli altri, ma la realizzazione pratica è la conseguenza diretta delle persone che formano il gruppo (ci si può vedere per ogni dettaglio o far tutto online, dividersi in sottogruppi o restare insieme anche in tanti, impegnarsi in progetti paralleli, organizzare eventi...), quindi non ci si deve dimenticare che tutti i membri contribuiscono a mantenere la rotta del GAS... o a cambiarla quando non è più quella giusta!
Noi abbiamo avuto la fortuna di capitare in un momento di svolta, in cui è stato chiesto ai membri di prendersi più responsabilità e di essere più attivi, questo ci ha fatto molto piacere e ha allontanato definitivamente i dubbi iniziali: ci siamo resi conto che questo tipo di acquisto ci consente di confrontarci attivamente con i produttori e con gli altri acquirenti, dandoci il potere di aggiustare le cose che non funzionano e di richiedere prodotti o sevizi che il supermercato non prenderebbe in considerazione.


Ad esempio con il nostro GAS è nata spontaneamente la consuetudine di chiedere in prestito oggetti e offrire prodotti che non si usano: in questo modo si sta creando una rete di prestiti-baratti-regali che salva  molti prodotti dalla cantina o dalla discarica. Questa è una cosa che tutti facciamo con i familiari e con gli amici, ma se la rete è vasta la probabilità di essere aiutato aumenta, nel nostro caso abbiamo scambiato le noci che non eravamo in grado di consumare con delle ottime marmellate fatte in casa!


Immagino che anche agli altri venga naturale scambiarsi beni e idee, perchè ciascuno presuppone che tutti i membri siano mossi da valori simili ai propri.


Ma torniamo alla riduzione dei rifiuti: perché conviene comprare tramite GAS?
  • Si possono acquistare "confezioni famiglia" (dove altro lo trovate 1 kg di pinoli?)
  • Per alcuni prodotti c'è la possibilità restituire i contenitori, in alcuni casi i contenitori sono a carico del gasista.
  • Vengono scelti sempre produttori vicini per abbattere la produzione di CO2.


Riduzione dei rifiuti:
Per noi ancora poca, perché dobbiamo avere il coraggio di osare di più, magari chiedendo di inserire più prodotti con "pacco famiglia".

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Per noi è un tipo d'acquisto difficile per via della gestione, infatti gli orari, le date e la lista della spesa sono fissi, quindi bisogna essere bravi a prevedere e programmare: due cose su cui abbiamo ancora molto da lavorare.

Pro e contro:
Pro: Rete sociale allargata, prodotti di qualità, prezzi più bassi dei negozi, dialogo con i produttori, ordini online (grazie alla nostra valente informatica :-).
Contro: Scarsa flessibilità rispetto al negozio (se ti sei dimenticato di ordinare, devi aspettare il turno successivo), potenziale effetto rebound.  

Informazioni utili:
Ovviamente è indispensabile cercare il GAS più vicino a casa, come ci aveva scritto cavolodiavolo . Il nostro è questo.

Il nostro giudizio è:
Chiara: c'è ancora un grosso margine di miglioramento.
Paolo: Noi abbiamo trovato più interessante incontrare persone piuttosto che acquistare i prodotti.

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