Districante capelli





Lo stato del bidone: 
Barattoli di balsamo e flaconi di districanti vari ed eventuali.

La nostra soluzione:
Sciacqui all'aceto.

Com'è andata:
Abbiamo riesumato la vecchia pratica dei nostri genitori (che io guardavo schifata) di finire lo sciacquo dopo lo shampoo con una passata d'aceto. Noi diluiamo in una una bottiglietta da mezzo litro 1 dito d'aceto di vino bianco in acqua fredda (le dosi corrette sarebbero due cucchiai da minestra per 1 litro d'acqua). Dopo lo shampoo basico questo risciacquo acido toglie gli ultimi residui, normalizza il ph della cute e, insieme all'acqua fredda, rende i capelli lucidi.

La cosa fondamentale per me è che i capelli sono molto pettinabili, già durante il risciacquo riesco a passare il pettine su tutte le lunghezze, come accade solo usando tantissimo balsamo, e rimangono pettinabili anche dopo l'asciugatura: in questo modo ho eliminato sia balsamo che olii ai semi di lino, jojoba ecc. Devo aggiungere che i miei capelli sono decisamente lunghi e pettinarli in genere è un problema spinoso:-)

Lo shampoo eccolo qui.

Riduzione dei rifiuti:
100%.

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
No.

Pro e contro:
Pro: tutta natura nello scarico.
Contro: leggerissimo odore d'aceto ma se il profumo dello shampoo è molto forte ovviamente lo supera!

Si può fare di più:
Usare l'aceto di mele che ha un odore più delicato.

Informazioni utili:
Se volete farvi una cultura sull'argomento e sulla cura dei capelli in generale vi consiglio di dare un'occhiata al forum Capelli di Fata.

Il nostro giudizio è:
Chiara: mai più senza.
Paolo: (non l'ha neanche provato, quindi non può dir niente, ma i suoi capelli sono perfetti comunque ;-))

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