Dado vegetale





Lo stato del bidone:
3 barattoli all'anno, con un'impennata quando ospitiamo i nonni.

La nostra soluzione:
Autoproduzione.

Com'è andata:
Il dado non è mai stato uno degli ingredienti principali della nostra cucina, anzi per il risotto ce la siamo cavata spesso  con cipolle essiccate ed una miscela di erbette e spezie fatta al momento.... e a questo punto diamo l'addio per sempre ai cuochi che leggevano il nostro blog :-(.
Con l'avvento dei bambini e di conseguenza dei nonni, è nata l'esigenza della minestrina in brodo e quindi del dado. Nonna Lina fin ora aveva egregiamente provveduto portandoci il suo, vegetale al 100% e senza glutammato, ma quando ho trovato la ricetta ho deciso di provare a farlo con le mie mani.



In realtà di ricette ce ne sono tante sia sui libri che online sia con verdure crude che cotte; la mia preferita è quella del bimby o questa del soffritto, ma per semplificare si può dire che in linea di massima si tratta di frullare verdure miste, erbette, olio e sale. Mentre le verdure che consiglio di usare sono quelle di stagione, più fresche e saporite, la percentuale di sale vari del 10 al 40% del totale, il che mi lascia un po' perplessa, ma credo dipenda da quanto se ne vuole usare di volta in volta.
Ogni ricetta ha poi metodi diversi di conservazione, ma tutte concordano sulla conservazione in frigo e ricoperto di olio tra un utilizzo e l'altro.

Quello della foto è un esperimento di mia mamma (che ha sempre il problema delle verdure di troppo) con verdure estive triturate non troppo finemente e crude, con poco sale e tanto olio per conservarlo.

Da quando abbiamo aperto il primo barattolo lo stimo usando non solo per brodo, sughi e soffritti, ma anche da aggiungere a polpette, torte salate o alla farinata!

Riduzione dei rifiuti:
100%

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Si prepara una o due volte l'anno, in base alle esigenze.

Pro e contro:
Pro: è molto versatile e d'aiuto in tante ricette, ma soprattutto ci aiuta a non buttare l'esubero dell'orto.
Contro: bisogna stare attenti alla conservazione.

Informazioni utili:
Ci sono un sacco di ricette eccone alcune: vegetale, granulare, di carne.

Il nostro giudizio è:
Chiara: mai più senza.
Paolo: quando ero ragazzo mi piaceva leccare il dado. Aveva un sapore molto speziato, salato, e mi sembrava di fare qualcosa di proibito. Questo dado ha forma e consistenza diverse, che non mi permettono di riprovare sensazioni giovanili.

Comodo da usare e da conservare! ;-)

Post più popolari