Anticalcare bagno o cucina






Lo stato del bidone: 
E' difficile quantificarlo, perché è già da qualche mese che non lo usiamo più e non ho preso appunti!

La nostra soluzione:
Aceto di vino bianco.

Com'è andata:
Abbiamo fatto riferimento alle varie ricette di DetersiviBioAllegri e VivereVerde e sperimentato tanto:

in generale l'aceto funziona bene, sia come ingrediente dei detersivi autoprodotti sia da solo caldo o con acqua calda, anche da noi che abbiamo l'acqua molto dura (33°F). Sono rimasta stupita anche della pulizia della vasca da bagno/doccia e ho eliminato due prodotti in uno, perché elimina bene sia il calcare dalle pareti di vetro, sia l'orribile riga nera post-bagno bimbi.
Per leggere l'aggiornamento sull'acido citrico clicca qui
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Riduzione dei rifiuti:
Non avendo la pietra di paragone iniziale è difficile scrivere una cifra, comunque siamo contenti di eliminare anche tutte le sostanze chimiche dei normali detergenti e disincrostatnti, che dopo la nostra esperienza sono risultati inutili.

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Scaldare l'aceto per pulire la vasca è scomodo, ma preferibile all'odore orrendo e intossicante dell'anticalcare che usavamo prima.

Pro e contro:
Pro: ecologico&economico.
Contro: se non vi piace l'odore è dura sopportarlo.

Si può fare di più:
Autoproduzione dell'aceto, ci siamo quasi!

Informazioni utili:
Casahelp e GazzettaWeb

Il nostro giudizio è:
Chiara: molto apprezzato
Paolo: perchè devi pensare che basti l'aceto quando i prodotti in vendita hanno tutti l'indicazione "CORROSIVO"? L'aceto non è corrosivo. Immagini che per un problema così difficile come togliere il calcare sia necessario mettere in campo un prodotto potente, e quindi scendere a compromessi quando inalandolo ti sei accorto che non ti faceva molto bene. Tutte sciocchezze frutto del condizionamento, l'aceto va benissimo e si ottiene lo stesso effetto!

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