Pasta fresca





Lo stato del bidone: 
3 pacchetti di plastica riciclabile a settimana di pasta.

La nostra soluzione:
Mangiamo pasta fresca fatta in casa 2 volte a settimana, per sostituire uno dei pacchetti.

Com'è andata:
Ci trovavamo già in possesso di un bel tagliere gigante e della macchina per tirare la pasta quando ci siamo imbarcati in quest'impresa, allora abbiamo deciso che forse era arrivato il momento di sperimentarsi seriamente con la pasta fresca.

I primi tentativi sono stati deludenti più per l'aspetto (come si può ben notare dalla foto) che per il sapore: ci vuole tanto allenamento per avere dei risultati apprezzabili, anche se la macchina permette di semplificare molto le cose (io ad esempio non sono ancora riuscita a tirare da sola una sfoglia senza buchi...). 
Le ricette grossomodo sono queste: 
  • pasta di semola di grano duro: semola 100 gr a testa, acqua tiepida quanto serve per lavorarla e sale se vi pare (circa 50 g di pasta per 100 di semola)
  • pasta all'uovo: si usa un uovo a testa e tutta la farina che "prende", cioè circa 100gr, acqua tiepida se serve e un pizzico di sale se vi pare.
in pratica bisogna andare a occhio, quindi ci vorrebbe qualcuno che vi aiuta o vi fa vedere come si fa, almeno le prime volte. Io ho voluto tentare da sola seguendo qualche tutorial su youtube come questo che fa vedere i vari formati di pasta di semola:



e aggiustando la mira di volta in volta. 
Quando abbiamo tempo è bello sperimentare nuovi formati o la pasta ripiena, cha dà tante soddisfazioni nel piatto!
Se volete vedere i bambini fare gli gnocchi cliccate qui.


Riduzione dei rifiuti:
33%, percentuale bassa ma costante e sostenibile, di più non ce la facciamo! 

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Molto: ci vuole perlomeno un'ora di lavorazione, più i tempi di riposo della pasta, preparazione e pulizia del piano di lavoro; quindi siamo sulle 2 ore a settimana.

Pro e contro:
Pro: buooooona! A volte è anche rilassante mettersi a lavorare la pasta e non pensare a niente.
Contro: il tempo che ci vuole, quando siamo di corsa dobbiamo rinunciare.

Si può fare di più:
Preparare dei grandi quantitativi da congelare per abbattere almeno un po' i tempi: io adesso la faccio al massimo per il giorno dopo, ma mia mamma quando prepara i cappelletti l'8 dicembre ne fa a centiaia in modo che durino per tutte le feste!

Informazioni utili:
Le migliori informazioni in questo campo le potere reperire presso mamme, nonne, zie, suocere e vecchie vicine di casa; per chi ne è a corto posso solo suggerire i blog che ho letto io per documentarmi un po': 

Il nostro giudizio è:
Chiara: faticosa, ma buona!
Paolo: la pasta di Chiara a metà settimana è una "coccola" preziosa per arrivare al venerdì.




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