Lavatrice: ammorbidente & anticalcare




Lo stato del bidone: 
2 flaconi di ammorbidente (plastica) e 5 confezioni di anticalcare (cartone) circa gli anni scorsi, ma con i bambini che mangiano da soli, giocano in giardino, amano colorare... forse ancora di più!

La nostra soluzione:
Acido citrico.

Com'è andata:
Da gennaio abbiamo smesso di comprare l'anticalcare e l'ammorbidente e abbiamo usato l'aceto di vino bianco che assolve a entrambe le funzioni. Tutto benissimo: metodo semplice, economico, l'odore si sente solo durante il lavaggio.



Siamo passati all'acido citrico perché essendo un acido più delicato dovrebbe dare meno problemi alla lavatrice, è più economico e inoltre non sapevamo più dove mettere tutte le bottiglie d'aceto (ne abbiamo accumulate 10 e basta così).
Anche con questo ci troviamo bene: prepariamo una soluzione di 100ml con il 20% di acido citrico in polvere e il resto acqua del rubinetto, versiamo nella vaschetta dell'ammorbidente e siamo a posto.

Riduzione dei rifiuti:
80% di imballaggi, più tutto quello che veniva scaricato della lavatrice... ed inoltre, tutto quello che assorbiva la nostra pelle!

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Un solo prodotto con due funzioni è certamente più comodo!

Pro e contro:
Pro: ecologicissimo! (mi piace che non sia profumato -chiara-)
Contro: avremmo di gran lunga preferito la spina alla busta ri-imballo!
Si può fare di più:
Chi non ha l'acqua calcarea può anche non usare niente, per noi comunque l'anticalcare è una necessità: irrinunciabile.

Informazioni utili:
Detersivi bioallegri: spiegazione dell'ecolavaggio!

Il nostro giudizio è:
Chiara: molto contenta.
Paolo: è una soluzione veramente efficace ed ecologica. Un mese fa litigai con mia madre perché lei sosteneva che tale acido venisse prodotto attraverso un processo chimico di sintesi. Scrissi ad Officina Naturae per chiedergli come veniva prodotto il loro acido citrico e Luca mi rispose con un esauriente spiegazione

Buonasera, l'acido citrico è di origine vegetale, si ottiene facendo fermentare degli zuccheri usando un micete (aspergillus niger) che trasforma questi zuccheri in acido citrico. Allo stesso modo con cui si trasforma lo zucchero dell’uva in etanolo.
questo mi fece vincere la disputa con mia madre :-P e la battaglia per un consumo più eco-compatibile.

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