Tisane sfuse







Lo stato del bidone: 
Siamo dei grandissimi consumatori di tè e tisane, soprattutto in questa stagione: 5 bustine al giorno con relativi pacchetti. Le bustine usate vanno nell’umido e la carta è riciclabile.


La nostra soluzione:
Tè e tisane sfusi,  ripresentandosi ogni volta in erboristeria con lo stesso sacchetto, ovviamente!


Com'è andata:
Diciamo che nel bidone della carta salta all’occhio la nostra passione per le tisane! 
Non sono sicuramente rifiuti malvagi,  ma l’impatto nel nostro bidone è notevole,  quindi: via in erboristeria… Per somma fortuna,  abbiamo un’erboristeria (anche questa raggiungibile in bici!) con una trentina di barattoloni di tè e tisane sfusi. 


É stato divertente scegliere gli ingredienti per le nostre nuove tisane, anche se l’erborista mi ha guardato malissimo quando ha capito che stavo scegliendo le erbe in base al sapore e non in base ai loro principi attivi. L’unico problema è che la mia tisana preferita non riesco proprio a ricrearla,  ho comprato tutti gli ingredienti scritti sulla confezione, ma ci sono anche alcuni aromi e non sono riuscita a creare niente che si avvicini. Inoltre adesso che mi sono abituata ai sapori più naturali non riesco neanche più a godermi gli ultimi filtri che mi erano rimasti, perché mi sembra un sapore troppo finto. 


Riduzione dei rifiuti:
Evviva, ancora 90%, il resto nell’organico. 


Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Quando abbiamo ospiti è un po' difficile gestire i filtri.


Pro e contro:
Pro: poter trovare i propri gusti personali, usufruire dei consigli degli erboristi sulle proprietà dei vari infusi.  Inoltre, siamo stati piacevolmente sorpresi dalla disponibilità dell’erborista quando gli abbiamo chiesto se potevamo riutilizzare i contenitori per i futuri approvvigionamenti ;-) 
Contro: la gestione e la pulizia dei filtri... soprattutto quando non ho avuto voglia di lavarli la sera prima.


Si può fare di più:
Se qualcuno mi spiega come fare la tisana “1001 notte” Pompadour sono molto grata!


Informazioni utili:
Tisane: abbiamo trovato le tisane Viropa in un'erboristeria, mentre un'altra le produce artigianalmente.
Filtri: c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Palline, pinzette, colini di bambù, sacchetti di cotone e tazze con il filtro incorporato, guardate un po' qui.


Il nostro giudizio è:
Chiara: mi piace tantissimo!
Paolo: ho trovato questa soluzione molto divertente. E’ piacevole passare in erboristeria e scegliendo i vari infusi rimanere stordito ogni volta che viene aperto un bidone pieno di erbe, fare due chiacchiere con l’erborista facendosi guidare all’uso delle erbe. 


Questa esperienza mi ha insegnato anche che le porzioni generaliste (come può essere un filtro di tè) alla fine possono anche risultare esagerate quando sei tu a dover scegliere le dosi di infuso.

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