Detersivo per forno





Lo stato del bidone: 
Non ho mai usato tanto il forno, quindi non saprei... una confezione all'anno?

La nostra soluzione:
Detersivo autoprodotto. 

Com'è andata:
Paolo, ispirato dal demone della pulizia, comprò qualche anno fa una bomboletta verde metallizzato di detergente per forni: dopo averla portata a casa ed aperto il tappo si è reso conto di aver acquistato una bomba chimica e non ha mai avuto il coraggio di usarla.

Io l'avrò provata due volte, poi mi sono arresa alla puzza e, anche se mia suocera è sempre stata ben contenta di usarla quando veniva qui in trasferta, posso dire che la decisione di rifilare a mia madre il residuo e farci il nostro detersivo autoprodotto è stata molto facile!
La realizzazione è facile e anche l'utilizzo! Il pregio più grande è che finalmente non devo sopportare la puzza terribile del prodotto chimico che usavo prima e che aleggiava per casa ogni volta che accendevo il forno pulito.
AGGIORNAMENTO: ora anche per il forno usiamo l'acido citrico (leggi qui), che funziona meglio ed ha un altro pregio: si sciacqua più facilmente.


Riduzione dei rifiuti:
100% contenitori perché riusiamo una vecchia bottiglia, inoltre un notevole miglioramento per l'inquinamento dell'aria della mia cucina (anche di quello che cucino?).

Ci ha fatto cambiare le nostre abitudini:
Pulisco più volentieri il forno, quindi, dal momento che sto cominciando ad usarlo più spesso, un notevole passo avanti. 

Pro e contro:
Pro: la riduzione delle esalazioni tossiche.
Contro: non avere più scuse per non pulire il forno.

Si può fare di più:
Convincere Paolo a pulire il forno :-)

Informazioni utili:
Abbiamo provato la ricetta del sito Vivereverde.

Il nostro giudizio è:
Chiara: ottimo.
Paolo: non pervenuto

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